Brand Naming: la ”SEO” scelta per il nome di un marchio
Nome & Brand Identity
Quando si crea un nuovo marchio, che sia d’abbigliamento o no, spesso non si pensano alle conseguenze, o ai vantaggi, che la scelta di un nome giusto, o errato, possa apportare alla visibilità del brand stesso.
Uno dei motivi principali e che si è concentrati sulla creazione del marchio, sulla nuova esperienza che si sta vivendo e, capita, che si inizi la ricerca del nome creandone di molto fantasiosi e complicati, pensando di dare all’immagine del brand un tocco brillante e unico.
Si commettono così due errori fatali: la mancanza di semplicità e scordarsi che, per il successo di un brand, è fondamentale un piano di marketing e comunicazione, di conseguenza anche del SEO.
Ma capiteci e perdonateci, essere imprenditori non ci fa esperti di SEO, anzi, e parlo per esperienza personale, non si sa neanche cosa sia il SEO prima dell’avventura! Avventura che ci catapulta improvvisamente in un mondo tutto nuovo, emozionante, ma di cui sappiamo spesso ben poco, soprattutto se si ha un animo creativo e poco commerciale.
Se avessi avuto agli inizi le competenze che ho acquisito, ahimè, con il tempo e lo studio, sicuramente non avrei mai chiamato il mio brand d’abbigliamento “Princess Handle With Care”. Dire difficile da ricordare è un eufemismo, difatti, fu ribattezzato dalle mie clienti semplicemente “La Princess”.
Per questo motivo ho deciso di scrivere questa breve guida, che spero possa essere d’aiuto a chi sta per battezzare il suo smagliante, scintillante, tutto nuovo marchio di moda.
Seo & Brand Naming
Prima di tutto cos’è la SEO e come può influenzare la brand identity?
SEO è l’acronimo di Search engine optimization ed è la strategia volta a ottimizzare la presenza nel web, facendo ottenere traffico spontaneo, non a pagamento, dai motori di ricerca.
In poche parole, SEO è tutte quelle accortezze che fanno sì che il vostro brand possa sviluppare un’identità forte e riconoscibile sul web.
Perché molte aziende sono nelle prime pagine di Google, mentre altri non riescono nella scalata? La risposta più inaspettata a questa domanda si può ridurre spesso al nome della vostra azienda. Avete mai pensato che il nome scelto per il vostro marchio sia un mezzo potente per entrare nella SERP ( Search Engine Results Pages) ? No?
Beh, dovreste, perché il naming è potenziale SEO non sfruttato.
Come scegliere il nome del brand
La scelta di un nome va fatta in modo sensato e non preso alla leggera, deve essere allineato con la Brand Image di un’azienda, per poter essere facilmente declinato nei vari settori della comunicazione.
Trovare un nome per un marchio di moda comporta un lungo processo, e non è qualcosa che si possa realizzare da un giorno all’altro.
Per prima cosa assicuratevi di scegliere un marchio che sia abbastanza unico da non permettere a nessun altro di usare varianti copiandovi, inoltre un marchio dovrebbe attrarre il suo target. A quale pubblico ti rivolgi? Ragazzi, adulti, sofisticati, casual? Un marchio deve riflettere questa caratteristica.
Qui parlerò di brand di moda, il mio settore di competenza principale, ma questi accorgimenti si possono applicare a ogni ambito.
Possibili opzioni da utilizzare per creare un nome in modo corretto:
- Nome e cognome
- Prodotto che si realizza
- Sfruttare il fatto che sia memorizzabile
- Un messaggio
Nome e Cognome o Acronimo
Sei tu lo stilista? Bene, puoi usare il tuo nome e cognome, ma solo se è facile da ricordare! Se invece il tuo nome fosse sullo stile di Crescenziana Pasquadibiscegliesi, beh, ci rifletterei su!
Pensa a tutti quei vip e artisti che hanno cambiato nome per essere ricordati più facilmente.
Potresti optare in caso per un diminutivo, come “Crezi” o utilizzare le iniziali seguite dal prodotto che più ti rappresenta, come “CP Maglieria”.
Nel secondo caso potresti sfruttare il potere del SEO e delle keywords per posizionarti ed essere riconosciuto con la parola chiave “maglieria”.
Se siete una coppia a dar alla luce ad una nuova società potreste utilizzare un acronimo come D&G, o di fantasia come H&M nato dall’acronimo di Hennes & Mauritz, parola svedese che significa “lei” e nome del negozio acquisito dal fondatore.
Sfruttare il tipo di prodotto
Una scelta valida per la SEO, ma anche d’aiuto per creare una brand identity forte e riconoscibile è optare per un nome che rappresenti il prodotto che fai e che indichi, di conseguenza, una strategia di marketing precisa.
Oggi come oggi, a fronte di un mercato piuttosto saturo è importante, a mio avviso, investire inizialmente nella creazione un prodotto singolo e concentrarsi su quello. In caso di successo si può sempre pensare di allargare in futuro ad altri prodotti.
Mettiamo che tu decida di creare sciarpe da donna.
Scegliendo di utilizzare “sciarpe” per il nome del brand, seguito da un’altra parola che rappresenti sempre il tipo di prodotto o anche di fantasia, non solo i vostri potenziali clienti sapranno subito cosa offri, ma lo saprà subito anche Google!
Così “sciarpe” potrà essere accompagnato da un nome proprio o astratto: “le sciarpe di Laura”, “le sciarpe bon-ton”, “le sciarpe a pois”, “le sciarpe di una volta” se ne possono inventare moltissimi.
Un nome facilmente memorizzabile
Con un nome unico, memorabile e potresti posizionarti tra i giganti della SEO senza tanto sforzo. Pensa a nomi famosi e di fantasia che si ricordano facilmente, come ad esempio Twin Set, Intimissimi, Miss bikini, etc…
Più semplice sarà, più le persone si ricorderanno di te.
Avere un brand con un nome chiaro, comprensibile, memorizzabile ti sarà utile quando svilupperai il tuo sito web e dovrai occuparti della SEO. Avere un nome complicato è un errore che renderà il tuo marchio poco memorizzabile dalle persone e non molto amato da Google.
Evitare anche di scegliere nomi difficili da pronunciare: se non possono dirlo, non possono ricordarlo.
Il nome del brand è anche un messaggio
Il nome di un brand può contenere un messaggio da veicolare, quella “cosa speciale” che è filosoficamente dentro il tuo marchio e che lo distingue da tutti…ma il messaggio stesso non deve oscurare il marchio stesso.
Quando scelsi “Princess Handle With Care” lo feci perché volevo un motto contro la violenza sulle donne: “Principessa maneggiare con cura”. Mi venne in mente guardando uno di quei cartoni che contengono gli oggetti fragili e che recano la scritta Handle With Care sui lati. Ma, ripensandoci, col senno del poi, avrei dovuto lasciarmi guidare meno dalle emozioni, o almeno sceglierlo in italiano! Perché era un nome davvero complicato, specialmente per chi non sa l’inglese.
Se siete a corto di idee ci sono validi strumenti online, come i generatori di nomi per negozi / marchi, che possono essere dei validi aiuti.
In conclusione, questi sono solo alcuni consigli per dirvi che il nome di un marchio è tutto.
Può influenzare il modo in cui si ottengono visitatori sul sito, sui canali social, come si scalino le posizioni nei motori di ricerca; un marchio può creare riconoscibilità e appartenenza o, al contrario rifiuto. Quindi fate attenzione e non relegate la scelta del nome del vostro brand a una cena tra amici o alla passione di un momento.
Poter disporre di un nome:
- facile da ricordare
- semplice
- che contenga parole chiave
sarà inoltre un valido aiuto nella scelta del dominio del vostro sito o shop online, ma lo vedremo nel prossimo articolo.
Laura Azzariti
